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LA FANTASTICA SIGNORA MAISEL

Ci sono stati, in questi ultimi periodi, delle giornate di tempo libero, ma sia ben chiaro non per vacanza, ma per isolamenti obbligati, ma non tutto il male viene per nuocere, infatti ne ho approfittato per seguire una nuova serie TV: “La fantastica signora Maisel”. Questa serie ha subito colto la mia attenzione perché ha veramente tutte le caratteristiche giuste per essere perfetta.

Parla di una giovane donna americana, di origini ebraiche, che a fine anni' 50, scopre, dopo essere stata lasciata dal marito, di avere un talento nel far ridere le persone e quindi decide, contro ogni avversità, di intraprendere la strada della comicità. Capite bene che una donna che in quel periodo vuole fare la comica, non è proprio ben vista, ma lei decide di sfidare le regole della "brava mamma e donna" per inseguire i propri sogni e cercare di riuscire nell’intento.


La storia ovviamente è coloratissima e ricca di eventi e anche di chicche inaspettate.

Primo quando dico coloratissima, lo dico perché è proprio il colore, oltre la storia, ad essere al centro dell’attenzione.

Abiti fantastici in piena epoca anni’50 e 60, accompagnati da acconciature, trucco e accessori, di altissima qualità, creati dalla bravissima costumista Donna Zakowska la quale, nel 2019, si è ampiamente meritata un Emmy Award proprio per lo straordinario lavoro fatto nella serie tv.


Non nega di aver attinto alla collezione privata, di cappelli anni’50 di sua madre, la quale conservava con cura e passione.

Donna Zakowska ha alle spalle una carriera ricca di progetti interessanti fatta di film, teatro, circo, opera, musica, teatro delle marionette e non ultimi i tour di concerti con Mick Jagger; a me basterebbe già quest’ultima esperienza, per stimarla ampiamente.


Tornando alla Fantastica signora Maisel, nessun dettaglio viene lasciato al caso, colori in perfetta armonia, sono la forza della serie stessa insieme ad un personaggio esplosivo come “Midge”, protagonista della stessa serie. Poi ad un certo punto, nella terza serie appare lei, la Signora indiscussa dei bassisti: Carol Kaye.


Carol Kaye è stata una delle prime donne musiciste, bassista e chitarrista, a far parte di grandi progetti musicali, fin dagli anni’50. La possiamo trovare nelle registrazioni di Pet Sounds dei Beach Boys, a brani di Nancy Sinatra fino a Feeling Alright portato al successo da Joe Cocker nel 1969.


Ma questi sono solo alcuni delle migliaia di brani eseguiti da lei, molti di questi da ghost player, perchè spesso i crediti dei suoi lavori finivano per essere pubblicati automaticamente a nome di musicisti maschi, suoi colleghi.

Insomma non era tempo per donne artiste.



Questo per dire che di spunti interessanti per seguire la Signora Maisel ce ne sono veramente tantissimi e se vi dovesse capitare di vederla, fatemi sapere che ne pensate e se anche voi, come me siete rimasti affascinati da questa serie tv che ci regala un po’ di “bellezza”.


Ph Shayan

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