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FINALMENTE AL MERCATO

Da un paio di mesi hanno riaperto, finalmente, mercati e mercatini dell’usato, quei luoghi che “sai quando arrivi ma non sai quando te ne andrai”.

Dico finalmente perché passeggiare per i mercati è una delle cose che mi fa sentire più libera, tra abiti, borse, oggettistica di ogni tipo, gastronomia, prodotti del territorio, mille colori ma sopratutto mille scarpe, che in alcuni mercati, per vederle tutte ci devi passare almeno tre volte. Sicuramente sulle scarpe ci sarebbe tanto da dire, tra modelli, stili e colori, ma a questo ci dedicheremo tutto un articolo perché è un argomento ampio e interessante, da non poter trattare in poche righe.

Tornando a parlare di mercato, nella mia città ce n’è uno meraviglioso, tra i più importanti d’Italia per quanto riguarda l’usato, lì il tempo sembra passare in un istante. Trovarsi tra i banconi dell’usato ti fa sentire in un’altra dimensione e poi vogliamo mettere il piacere di poter comprare un indumento a 50 centesimi o a 1 euro? Ti fa sentire la regina, o il re, del mercato, sembra che quell’opportunità sia capitata solo a te e lì di roba ne trovi veramente tanta, l’istinto sarebbe quello di comprare ogni cosa, tanto a 1 euro!

Per chi vuole e ne ha voglia, si può anche contrattare sul prezzo, usanza millenaria che non mi trova molto preparata, ma ci si potrebbe accodare a qualcuno nei paraggi che lo sappia fare con grande maestria, dove si creano dialoghi e trattative, quasi da studi antropologici tra il cliente e il venditore.

Però ad un certo punto bisogna anche fermarsi dall’acquisto compulsivo, ma come possiamo fare?

Intanto potremmo decidere prima di uscire di casa quale sia il “budget mercato” e poi quali e quanti capi comprare. Ovviamente così facendo eviteremmo di tornare a casa più poveri e con un mucchio di abiti da non sapere dove mettere, almeno che l’intento, non sia quello di effettuare un cambio totale del guardaroba. Anche lì mi raccomando con attenzione, tra armonie di colore e morfologie, per non rischiare di fare acquisti insensati.

Vi ricordate la capsule wardrobe? La capsule wardrobe metodo efficace per creare diversi outfit con pochi capi, dieci, dodici, interscambiabili tra loro per forme e colori, tra capi base, da utilizzare tutto l’anno, in aggiunta a quelli di stagione.

Queste poche regole potrebbero essere quelle giuste per acquisti non troppo folli e più consapevoli, certo se camminando trovate quel bracciale al quale non potete resistere, a quel punto si fa uno strappo alla regola!

Frequentare mercati di città o di quartiere, ci fa sentire più vicini al mondo, tra odori e colori, tra persone che parlano, urlano, cantano e ridono, rende i mercati dei luoghi sempre affascinanti.

Anche a voi come me, capita di farvi incantare da questi angoli caotici ed attraenti?


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